Parcelle ordinarie

Norme per la richiesta

AVVERTENZE per la presentazione dell’ISTANZA di PARERE di CONGRUITA’ dei COMPENSI PROFESSIONALI.

1)   L’istanza di parere è presentata (o spedita a mezzo posta) presso la Segreteria del Consiglio in duplice copia, di cui una in bollo (€. 16,00), con i seguenti allegati:
*  parcella sottoscritta in duplice copia;
*  relazione sommaria sull’attività svolta;
*  copia degli atti giudiziali propri e di controparte, e dei provvedimenti emanati;
*  fascicolo di studio.
2)   Ai sensi dell’art. 8 L. 241/1990, la Segreteria del Consiglio informa il contro-inte-ressato dell’avvio del procedimento di liquidazione della parcella, invitandolo a presen-tare eventuali osservazioni entro il termine di giorni dieci, trascorso il quale viene espresso il parere.
3)   Il parere di congruità può essere richiesto solo per l’attività svolta personalmente dall’avvocato istante.  Nel caso di prestazioni eseguite da altri professionisti (codifensori o domiciliatari) la liquidazione è richiesta separatamente da ciascun professionista.  Se l’istante ha provveduto personalmente a remunerare il collega collaboratore, espone e documenta l’importo tra gli esposti.
4)   Il Consiglio dell’Ordine non ha giurisdizione per decidere controversie sulla sussi-stenza o sui limiti del mandato, sull’effettiva prestazione dell’attività o sugli eventuali danni conseguiti.  E’ responsabilità dell’avvocato interessato indicare il soggetto che ha conferito l’incarico, e precisare il dettaglio dell’attività svolta.
5)   Nella medesima controversia gli onorari per l’attività giudiziale assorbono quelli per attività stragiudiziale accessoria.
   L’istante indica l’Autorità innanzi alla quale è espletata l’assistenza professionale.
6)  L’istanza è assegnata a norma di regolamento ad un relatore, il quale riferisce alla Commissione.  Se il relatore rileva errori o incompletezze, la Segreteria ne dà avviso al-l’avvocato interessato, il quale può presentare osservazioni.  L’esame del fascicolo è so-speso finchè non sono forniti gli eventuali chiarimenti o integrazioni richiesti.
7)   Intervenuta l’espressione del parere, l’istante è tenuto a pagare la tassa di opinamen-to ed a ritirare i propri atti.
8)   Il relatore deliba la corrispondenza delle voci di parcella all’attività in concreto svolta, secondo criterio presuntivo ed in conformità a quanto esposto dall’avvocato.
Eventuale contestazione sull’effettivo svolgimento dell’attività è riservata alla sede giu-diziale.

 

Tassa di opinamento. Delibera del Consiglio 18/07/2011

Azioni per il recupero delle parcelle